Toltechi (Messico)

 

LA NOSTRA ESPERIENZA: RITUALE SCIAMANICO DELL'ABBONDANZA

 

Questa estate abbiamo avuto l'onore di partecipare ad una Cerimonia Sciamanica Tolteca di abbondanza e prosperità, tenuta dallo Sciamano Tonatiuh Mecika e da sua madre a Teotihuacan (40 km da Città del Messico).

 

Tonatiuh ci ha accompagnati in un viaggio meraviglioso alla scoperta della sua tradizione, piena di Amore e Saggezza, durante il quale ci sono stati dati due importanti messaggi.

 

IIl primo è quello che dobbiamo sempre stare attenti alle parole che usiamo, perchè esse possono ferire o possono cambiare il mondo: a noi la scelta.

 

Il secondo è quello che dobbiamo donare ciò che abbiamo di piu' prezioso: questo è il vero donare.

 

E' stato bello notare come questi due messaggi siano in linea con quanto insegnato nei nostri corsi di Tera-Mai Reiki.

 

La Cerimonia si è svolta all'interno di una grotta (nella pancia di Madre Terra), con la luce che filtrava dall'alto, un lluogo sacro per la famiglia di Tonatiuh.

 

Sostenuti dal suo amore ci siamo impegnati ancora di piu' a mettere la nostra conoscenza al servizio degli altri per la loro crescita spirituale.

 

 

 

 

 

Ingresso della grotta dove si è tenuta la Cerimonia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'interno del luogo sacro, di proprietà della famiglia di Tonatiuh da generazioni.

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Vicini e insieme

ma liberi come il Vento

 

(le mani sigillano la Cerimonia)

 

POESIA TOLTECA

 

Noi che parliamo con Madre Terra

Noi che ascoltiamo i nonni alberi

Che cantiamo al ritmo della pioggia

E onoriamo gli Antenati Celesti

Mai temeremo le loro manifestazioni

Loro ci sussurrano

Il principio e la fine della nostra fugace vita terrena

Laggiu’ nel tredicesimo Cielo

Li vedrò un giorno

Ansioso deve essere il nostro spirito

Per arrivare ad abbracciare I nostri Creatori

Chissà oggi, chissà domani

Solo le stelle scriveranno il mio destino

E la mia Anima leggerà la sua mappa

Quando il mio spirito sarà umile ricevitore e lettore dei suoi presagi

 

Ricardo Tonatiuh

Poesta Tolteco Teotihuacano

 

 

OMETEOTL

 

Contrariamente a quanto si pensa, gli antichi abitanti del Messico non avevano un'istituzione religiosa ma "una forma equilibrata di convivenza con l'Universo", ora chiamata mexihkayotl (saggezza messicana).

 

La mexihkayotl era, e rimane ancora per molti messicani, la strada verso la realizzazione personale che porta all'evoluzione dell'anima.

Esistono forze generatrici di equilibrio e di caos che si trovano nella natura, negli astri, negli organismi, in tutto. Esiste Ometeotl.

 

Ometeolt si traduce come "forza doppia" e questo vuol dire che l'Universo è doppio, cioè che se c'è il maschile deve esserci il femminile, che se c'è il giorno deve esserci la notte, che se c'è la luce deve esserci l'oscurità, ma non in conflitto, bensì in perfetto equilibrio; nessuna forza prevarica su un'altra, piuttosto esse devono coesistere in perfetta armonia, poichè la doppia forza è complementare.

 

Gli antenati hanno dato nomi simboli a queste forze, per esempio, Tonatiuh è il sole, Meztli è la luna, Huitzilopochtli è la forza di volontà incrollabile e Tezcatlipoca è la mente che ci confonde e ci rende critici, che dobbiamo sconfiggere con la nostra volontà.

 

Le forze doppie sono migliaia, poichè si trovano in tutto il cosmo, nella natura, nell'essere umano, nel mistero della vita e della morte.

 

Ometeotl è "Tutto", è ciò che ci da la vita e ce la toglie, è onnipresente.

 

Ora è compito nostro iniziare a diffondere questa forma di vita equilibrata, se vogliamo che il pianeta su cui viviamo non cada nel caos, se vogliamo salvarci dall'auto distruzione per iniziare ad essere amici dell'Universo, che è nostro Padre e nostra Madre.

Ometeotl.

 

 

Conferenza del nostro amico Tonatiuh al TED di Tulum sulla filosofia tolteca (in inglese).

 

 

TEMAZCAL MAYA - LA NOSTRA ESPERIENZA NELLA SELVA LACANDONA (Chiapas, Mexico).

 

"Dopo aver visitato il sito archeologico di Bonampak e la meravigliosa cascata di Misol-Ha, ci addentriamo nella selva Lacandona per partecipare ad un Temazcal (capanna sudatoria sudamericana) tenuto da uno Sciamano Maya.

 

E' stata una giornata di sole ma, appena entriamo nella foresta, inizia a piovere.

E questa è una pioggia tropicale.

Inizia anche a fare buio perchè, come da tradizione, il Temazcal inizia al tramonto e dura buona parte della notte.

Lo Sciamano, che indossa una veste bianca e ha lunghi capelli neri, ci guida prima sotto un cobertizo (una sorta di tettoia di paglia) e inizia a purificarci con della salvia e del copale.

 

La limpieza (purificazione) è una Cerimonia dove vengono invocati gli Spiriti delle 4 direzioni, sia in spagnolo (in modo da farci capire qualcosa) sia in lingua Maya.

Lo Sciamano e i suoi due assistenti tengono in mano dei vasi sacri, dove brucia una gran quantità di copale che ci soffiano addosso da tutte le direzioni.

 

E' buio, piove a dirotto, sentiamo le voci degli animali della foresta, la lingua Maya...e siamo trasportati, attraverso la nebbia del copale, in un'altra dimensione.

 

Poi entriamo nel Temazcal.

 

Questo è diverso dai Temazcal tradizionali, che sono delle capanne tonde fatte di legno e pelli.

Questo è quadrato e fatto di pietra, perchè il quadrato simboleggia le 4 direzioni a cui i Maya fanno sempre riferimento.

 

E' una piccola casetta quadrata, con il soffitto che sfiora le nostre teste (i Maya sono bassi).

Noi ci sediamo sulle panche in pietra che si trovano lungo il perimetro interno.

Al centro c'è una buca con dentro delle pietre roventi così che, quando lo Sciamano ci rovescia sopra dell'acqua, il piccolo ambiente si riempie subito di vapore, non facendoci piu' vedere nulla.

 

Il vapore penetra nella nostra pelle e bagna le pareti di pietra. Dal soffitto cadono grosse gocce d'acqua.

C'è solo ua piccola candela accesa che ci permette di vedere la sagoma dello Sciamano, oltre la coltre di vapore.

 

Lui inizia ad intonare un canto Maya e ci dice di cantare con lui.

Nonostante la nostra goffaggine con la lingua Maya, il canto è molto potente e vibra nel nostro petto.

La luce fioca, il vapore, lo Sciamano, il canto Maya...il tempo sembra essersi fermato...

 

Ringrazio gli Spiriti per questo dono e per tutti i doni che ci hanno portato durante questo viaggio meraviglioso.

Quando usciamo dal Temazcal ci accorgiamo che ha smesso di piovere.

Questa notte dormiremo nella foresta."

 

Loredana